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Com’uom che sogna: la pseudosimilitudine nella Commedia dantesca tra fallimento e riscatto del narratore e del personaggio.

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Date
2026
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Authors
Di Liberto, Maria Antonella Piera
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Publisher
Universidad de Murcia, Servicio de Publicaciones.
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DOI
https://doi.org/10.6018/ER.658581
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info:eu-repo/semantics/article
Description
Abstract
This paper aims to contribute to an in-depth study of the pseudosimilitudes used in Dante’s Commedia. These are formally comparative structures that differ from true similes in that they express an attitude or behaviour proper to human beings through a relationship of equality - which does not mean identity - between vehicle and tenor. They are placed at moments of stasis when the pilgrim feels fragile and fears failure. These feelings are conveyed in a particular way through the theme of sleep and the dream dimension connected with it. In the context of these peculiar comparative forms, they - but more particularly the dream - represent a moment of despondency and even delirium in which truth and falsehood are confused and vision is opaque and uncertain. Tied to the topos of ineffability, they first involve narrator and pilgrim, eventually the narrator alone.
Abstract: Il presente studio si propone di contribuire all’approfondimento delle pseudosimilitudini usate nella Commedia dantesca. Si tratta di strutture formalmente comparative che si differenziano dalle similitudini vere e proprie in quanto esprimono un atteggiamento o comportamento proprio degli esseri umani attraverso una relazione di uguaglianza – che non vuol dire identità – tra veicolo e tenore. Sono collocate nei momenti di stasi in cui il pellegrino si sente fragile e teme di fallire. Queste sensazioni sono veicolate in modo particolare attraverso il tema del sonno e della dimensione onirica ad esso connessa. Nel contesto di queste peculiari forme comparative, essi – ma più in particolare il sogno – rappresentano un momento di sconforto e perfino di delirio in cui verità e menzogna si confondono e la visione risulta opaca e incerta. Legate al topos dell’ineffabilità, esse coinvolgono dapprima narratore e pellegrino, alla fine il solo narratore.
Citation
Di Liberto, M. A. P. (2026). «Com’uom che sogna»: la pseudosimilitudine nella Commedia dantesca tra fallimento e riscatto del narratore e del personaggio. Estudios Románicos, 35. https://doi.org/10.6018/ER.658581
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