Publication: Immolare in Virgilio
Authors
Gagliardi, Paola
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item.page.director
Publisher
Universidad de Murcia, Servicio de Publicaciones
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DOI
10.6018/myrtia.588041
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info:eu-repo/semantics/article
Description
Abstract
The verb immolare has only three occurrences in the entire Virgilian work, all in the Aeneid and all referring to Aeneas: in his slaughter after the death of Pallas in l. X he makes human sacrifices and when he kills Turnus at the end of the poem, he defines it as a sacrifice. The contrast between the sacred value of immolation and the horror of human sacrifice is surprising and deserves an analysis.
Il verbo immolare ha solo tre occorrenze nell’intera opera virgiliana, tutte nell’Eneide e tutte riferite ad Enea e ai sacrifici umani che egli compie nell’ira per la morte di Pallante nel l. X e all’uccisione di Turno nel finale del poema, che egli definisce come un sacrificio. Il contrasto tra il valore sacrale di immolare e l’orrore del sacrificio umano è sorprendente e merita un approfondimento.
Il verbo immolare ha solo tre occorrenze nell’intera opera virgiliana, tutte nell’Eneide e tutte riferite ad Enea e ai sacrifici umani che egli compie nell’ira per la morte di Pallante nel l. X e all’uccisione di Turno nel finale del poema, che egli definisce come un sacrificio. Il contrasto tra il valore sacrale di immolare e l’orrore del sacrificio umano è sorprendente e merita un approfondimento.
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Citation
Myrtia : revista de filologÃa clásica, v. 38, 2023
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