Browsing by Subject "Infertilità"
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- PublicationEmbargoMadri dissidenti nella letteratura italiana e spagnola contemporanea(Editorial Comares, 2021) Reyes Ferrer, María; Filología Francesa, Románica, Italiana y ÁrabeIl presente studio ha come obiettivo analizzare due opere letterarie che affrontano l’argomento della materntià da una posizione dissidente, fatto che permette di riarticolare i rapporti della donna con la maternità e con il proprio corpo. Per arrivare a tale scopo ci concentreremo sulle opere che trattano la maternità da una prospettiva matrifocale e che puntano ad un cambiamento di paradigma nei modelli femminili e materni che la letteratura offre. Per svolgere la nostra ricerca abbiamo scelto due opere pubblicate in Italia e in Spagna per due motivi: 1) dall’inizio del nuovo secolo si è constatato un aumento dei romanzi che trattano l’argomento della maternità dal punto di vista della madre ed in maniera soggettiva; 2) le opere danno visibilità ad argomenti taciuti dalla letteratura, e dalla società in generale, come l’infertilità e le difficoltà che sperimentano le donne quando non possono diventare madri. Questi sono gli argomenti delle due opere oggetto di studio: El cielo oblicuo (2015) di Belén García Abia, e L’isola delle madri (2020), di Maria Rosa Cutrufelli.
- PublicationOpen AccessLo sviluppo sociale, l’ecocidio naturale: uno sguardo ecofemminista alla società nel romanzo L’isola delle madri(Università degli Studi di Milano, 2024-06-01) Reyes Ferrer, María; Filología Francesa, Románica, Italiana y ÁrabeL’ecofemminismo, con le sue radici nell’analisi intersezionale, evidenzia le connessioni tra il dominio sulla natura e l’oppressione delle donne. Questa categoria di analisi integra i principi dell’ecologia e del femminismo, promuovendo una filosofia che ripensa l’attuale modello sociale e posiziona l’individuo in relazione con gli altri e con l’ambiente naturale. Il romanzo eco-distopico di Maria Rosa Cutrufelli, L’isola delle madri, proietta una luce anticipatoria sugli impatti su natura e società di un mondo fondato su principi biocidi ed ecocidi. Descrive una società scaturita da politiche ed economie egemoniche, concentrate sul guadagno immediato, disgiunte dalla vita, dalla terra e dai corpi. Questa eco-distopia, illustrata magistralmente da Cutrufelli, si rivela scenario di oscure conseguenze di un’era post-naturale. Attraverso l’ottica dell’ecofemminismo, il saggio analizza i temi centrali del romanzo quali la distruzione della biodiversità e l’infertilità, risultati di un malinteso concetto di sviluppo. Lo studio si estende oltre il testo letterario, esaminando il contesto socioculturale per esplorare come l’ecodistopia, oltre a essere un genere letterario, diventi un incisivo strumento di critica sociale e ambientale.