Browsing by Subject "Dhikr"
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- PublicationOpen AccessOscillando tra metodo Jahri e Khafi nella valle del Fergana.(Universidad de Murcia, Servicio de Publicaciones., 2021) De Zorzi, GiovanniQuesto articolo prende in esame i metodi di realizzazione spirituale di alcuni dervisci detti naqsbandī jahrī incontrati nella valle del Fergana (Uzbekistan), i quali impiegavano sia lo zikr khāfī (“silente, interiore”) che quello jahrī (“sonoro, manifesto”). Più in generale, in Asia centrale il modo di esecuzione dello zikr connota e distingue due scuole dette, significativamente, khāfīyya e jahrīyya, ognuna delle quali prevede, oltre allo zikr, una serie di pratiche che le sono tipiche e che vengono qui isolate, descritte e analizzate partendo dalle informazioni raccolte durante una ricerca sul campo svolta secondo i metodi dell’etnomusicologia, dell’antropologia e dell’orientalismo. In particolare, vengono trascritti e analizzati alcuni peculiari tipi di zikr, sia khāfī che jahrī, e un inedito cerimoniale detto raqs-i samā‘ (raqs-u samo) per il quale si ipotizza, in base a diversi elementi, un ricollegamento con i dervisci naqshbandī āfāqī, attivi sin dal XVIII secolo sui territori dell’attuale Xinjiang cinese. L’articolo termina, infine, con alcune osservazioni dei dervisci intervistati sui valori funzionali di alcuni tipi di zikr.
- PublicationOpen Access"Riempi il calice, o coppiere": la pratica del Majlis sufi come banchetto dei beati nel paradiso attraverso la letteratura sufi medievale.(Universidad de Murcia, Servicio de Publicaciones., 2021) Patrizi, LucaNell’ambito del Sufismo delle confraternite, la sessione di dhikr rituale collettiva, solitamente definita majlis, mostra caratteristiche analoghe anche in contesti molto differenti. Nonostante questa pratica ricopra un’importanza e una funzione assolutamente primarie nel contesto del Sufismo, alla sua analisi non è ancora stato dedicato alcuno studio specifico. In particolare, nessuna attenzione è stata portata fino ad oggi al suo processo di formazione, e questo non soltanto nella sua dimensione di pratica, ma anche e soprattutto dal punto di vista simbolico e metaforico. In questo articolo cercherò quindi di mettere in luce come la pratica del majlis sufi mostri l’influenza diretta di due complesse metafore teologiche: la metafora della regalità, che si esercita sul majlis sufi grazie al rapporto, allo stesso tempo metaforico e reale, che intercorre tra regalità e potere spirituale, e la metafora del banchetto dei beati nel paradiso.